Anche quest'anno il movimento arbitrale del calcio a 5 campano si e' dato appuntamento il 13 febbraio per l'importante raduno di meta'campionato rivolto agli arbitri ed agli osservatori regionali in forza al CRA.
Teatro del raduno e' stato la sezione di Nola, messa a disposizione con entusiasmo dal presidente Severino Vitale.
Dopo quelli tenutesi all'inizio della stagione agonistica, quelli intersezionali di novembre ed il raduno top class di dicembre, si e' trattato del quinto raduno tecnico organizzato dai designatori Mario Rossi e Marcello Toscano da quando e'iniziata la stagione sportiva, segno di quanto essi ritengono sia fondamentale la formazione tecnica e comportamentale degli arbitri in una disciplina che vive una fase di profonda innovazione e cambiamento repentino delle regole.
Il raduno, al quale hanno partecipato la quasi totalita' dei 95 arbitri e 18 osservatori a disposizione, e' risultato particolarmente intenso e ricco di dibattiti e confronti finalizzati alla crescita del gruppo, e si e' dimostrato indubbiamente utile per fare il punto della situazione sul rendimento arbitrale nei campionati regionali prima di entrare nella fase cruciale dell'attivita', durante la quale si decidono le sorti dei campionati.
Dopo la fase di presentazione della giornata ed il caldo benvenuto ad opera del presidente Severino Vitale, i colleghi hanno svolto i quiz interattivi basati essenzialmente sulle novita' regolamentari introdotte in questa stagione superandoli nella gran parte dei casi molto brillantemente, sotto la supervisione del componente del settore tecnico Salvatore Santomarco (nonché osservatore oggi in forza al CRA dopo i successi ottenuti a livello nazionale), il quale ha fornito precise spiegazioni in merito alle risposte corrette ed errate.
La riunione, presieduta dai due designatori Mario Rossi e Marcello Toscano, e'proseguita con l'analisi delle manchevolezze piu' evidenti riscontrate nella prima parte della stagione e con le disposizioni da seguire per migliorarle.
Ma un'attenzione particolare e' stata data anche alle direttive per quanto concerne il comportamento dentro e fuori dal campo, il dialogo con dirigenti e calciatori ed i rapporti con il Cra e gli O.T.
Con l'ausilio di numerosissimi filmati e supporti multimediali messi a disposizione dal settore tecnico dell'AIA e dalla Can 5, l'attenzione di tutti i presenti si e' concentrata su eventi tecnici e sull'analisi di quelle situazioni di gioco che maggiormente hanno messo alla prova i colleghi nazionali (gioco del portiere nella nuova formulazione, "wait and see", nuova interpretazione del contrasto scivolato ecc).
L'enorme interesse riscontrato negli arbitri ed osservatori, che si sono appassionati alle immagini ed hanno formulato numerosissime domande di approfondimento alle quali sono state fornite precise risposte, e' stato il segnale per i delegati che si sta seguendo la strada corretta per una crescita generale.
Dopo il break per consumare l'abbondante pranzo, la giornata e'stata allietata dalla visita del presidente del comitato regionale campano Alberto Ramaglia, che ha rinnovato con la sua presenza l'affetto ed il sostegno ai colleghi del calcio a 5 sottolineando l'ottimo lavoro dei designatori, testimoniato anche dal soddisfacente andamento tecnico dei neopromossi alla CAN 5.
Il presidente ha anche raccontato una divertente parabola per significare e ribadire l'importanza di essere completamente liberi mentalmente e psicologicamente, non sottostare a niente ed a nessuno per svolgere al meglio il mandato arbitrale.
Particolare attenzione è stata posta sull'importanza della preparazione atletica nella nostra disciplina, e sull'analisi specifica delle risultanze dei test atletici effettuatisi il 27 gennaio presso il polo di allenamento di Ercolano.
Inoltre, si sono ribaditi i concetti basilari per uno spostamento e posizionamento ottimale ed una gestualita' adeguata.
Infine, la giornata si e' conclusa con la consegna da parte di Rossi e Toscano dei riconoscimenti per due associati speciali:
Nicola di Paola, il decano degli osservatori che sino ad oggi, a 75 anni, ha sempre fornito un apporto prezioso di passione e competenza.
Giovanni Belcuore, indispensabile ed insostituibile collaboratore del Cra, conoscitore profondo del calcio a 5 campano, che con il suo lavoro giornaliero contribuisce in maniera essenziale al buon andamento dell'attivita'.
Mario Rossi
Marcello Toscano